1. Inessa sicana e Aitna sicula

Inserito in: gchisari@Mar, 14/10/2008 - 14:55 — modificato Mer, 15/10/2008 - 13:10

 

La figura n.1 evidenzia alcuni antichi insediamenti ipotizzati sul territorio che interessa a noi

 

Esiste un luogo, chiamato POIRA, voce del dialetto siciliano che ha il significato di POGGI, nella Sicilia orientale, al margine della pianura dove scorre il fiume Simeto, versante sud dell’Etna, e qui si immagina sia sorta una città fin dal tempo dei Sicani.

Questo popolo è ritenuto il più antico gruppo omogeneo, storicamente accertato, che sia immigrato in Sicilia proveniente dall’Italia, ma altri pensano proveniente dalle isole dell’Egeo o anche dall’Anatolia, o forse dalle zone del centro dell’Europa.

I Sicani, arrivati in Sicilia prima della guerra di Troia, occuparono la fascia costiera della Sicilia orientale.

Dopo circa due secoli cominciarono ad arrivare altri gruppi provenienti dall’Italia.

Questo nuovo gruppo di persone appartenenti ad una etnia, collegata da legami di sangue di costumi e di linguaggio, aveva attraversato tutta la penisola italiana e di volta in volta, probabilmente a causa del numero, della bellicosità, dell’invadenza o a causa di discordie con i popoli ospitanti, era stata sospinta altrove, con le buone o con le cattive, fino ad essere indotta a varcare il mare e a cercare spazio in Sicilia. Furono chiamati Siculi e a loro volta cacciarono a spallate i Sicani dalla fascia costiera verso l’interno.

Immaginiamo che i Sicani abbiano organizzato, già in epoca preistorica, un insediamento su un rilievo collinare lambito dal fiume Simeto che fu conosciuto come INESSA in lingua sicana.

Successivamente qualcuno modificò il nome in INVESSA, ma forse per errore. A qualche altro venne in mente un altro nome ETNEOSIA.

I Siculi bellicosi e maneschi non tardarono ad affacciarsi dalle parti di Inessa e si insediarono in un luogo vicino, che per la prossimità con il vulcano, si chiamò AITNE o AITNA, alla greca.

In epoca romana, l’abitato di cui stiamo parlando, fu chiamato alla latina, AETNA.

A completare il quadro delle evoluzioni, per qualche decennio il nome AITNA, per comando di GERONE, tiranno di Siracusa, fu attribuito d’autorità a Katane, fino a quando il siculo Ducezio, alla guida della riscossa sicula oppressa dai greci corinti siracusani, riportò gli esuli catanesi greci calcidesi, ospiti della Aitna sul Simeto, nella città di origine e recuperò alle rispettive comunità di provenienza le denominazioni originarie di Katane e di Aitna.

Di città e comunità che cambiano nome, se ne conoscono parecchie, ma pensiamo che siano poche quelle che hanno avuto le vicende sopra raccontate.